Una circolare del Ministero dei Trasporti del luglio scorso stabilisce nuovamente, non senza novità, la validità degli esami di teoria oltre i sei mesi previsti dal foglio rosa. In pratica chi ha fatto bene sulla carta ma è stato “tradito” dalla prova pratica su strada potrà rimettersi in gioco e senza dover rifare la visita medica.

La circolare del Ministero che allunga le tempistiche è un atto sempre atteso dalle autoscuole (con la speranza che il Nuovo Codice della Strada ufficializzi un foglio rosa della durata di 12 mesi, come già avviene in molti Paesi dell’UE) e anche una grande opportunità per chi sta tentando di conseguire la patente di guida. Questo provvedimento aiuta sia chi non ha superato l’esame pratico di guida, sia chi non è riuscito a prenotarlo entro la validità del foglio rosa per ritardi dovuti alle motorizzazioni (sulle quali pesa il mancato rimpiazzo del personale avviato alla pensione).
Attenzione però: lo sforamento delle tempistiche è valido una sola volta a foglio rosa scaduto.

Sul nuovo documento l’utente potrà far trasferire la prova teorica superata (si chiama tecnicamente “Riporto di Teoria”), mettendosi al riparo dal ritrovarsi con i quiz e senza dover pagare una nuova visita medica.