Le argomentazioni di Giacomella e Mainoli sono state ulteriormente avvalorate dall’intervento alla Convention di Giuseppe Polari, giornalista e direttore responsabile della nota rivista trade “IL GIORNALE DEL MECCANICO”. 

CONVENTION BERGAMASCHI 2020 – QUARTA PARTE

Polari ha scelto questo incontro per presentare il numero zero di una nuova iniziativa editoriale della sua Casa editrice, la milanese Duessegi Editore: GA-MOTO, magazine delle moto, scooter, ricambi e accessori.
Nel suo intervento, il giornalista ha posto l’accento sulle molte sfide che le officine 4.0 dovranno affrontare e al tempo stesso sulle opportunità che il nuovo mercato presenterà.

Siamo davanti ad un salto epocale. Pieno di sfide ma anche di opportunità. Perseguire la capacità di innovarsi, di essere competente è ormai una necessità”.

Polari ha parlato delle normative e delle responsabilità del riparatore, come quella in materia di sicurezza della circolazione stradale della legge n.122 del 5 febbraio 1992 che all’articolo 1 dice:
Rientrano nell’attività di autoriparazione tutti gli interventi di sostituzione, modificazione e ripristino di qualsiasi componente, anche particolare, dei veicoli e dei complessi di veicoli a motore di cui al comma 1, nonché l’installazione, sugli stessi veicoli e complessi di veicoli a motore, di impianti e componenti fissi…

Polari GA-Moto

Domenico Mainoli e Giuseppe Polari

E ancora ha indicato le circolari con gli aggiornamenti normativi che definiscono i requisiti per il responsabile tecnico, specifici per processi, metodologie e strumenti da utilizzare e ricordato la normativa riguardante la documentazione relativa all’intervento tecnico eseguito, che va tenuta in archivio per almeno 5 anni.

Polari ha presentato una interessante sondaggio realizzato su di un campione di circa 1.500 officine, pubblicato sul numero zero della neo rivista GA-MOTO dedicata alle dueruote, dalla quale si si evince che il 40% di loro non frequenta annualmente nessun corso di aggiornamento, la stessa percentuale ha risposto di seguirne almeno due, numero superato dal rimanente 20%.

La sua Casa Editrice avrà un ruolo anche all’interno del BProgram attraverso il supporto GM EDU “programma-formazione scuola lavoro, che farà da trait d’union tra le officine e i ricambisti del network e gli stagisti delle scuole professionali.

Convention Bergamaschi 2020 – Terza parte