L’impegno di Castrol con i primi lubrificanti al mondo a impatto zero di CO2, per un cambio di rotta che favorisca la sostenibilità appare sempre più palpabile. Ecco come il marchio ha raggiunto questo traguardo.

Cosa significa “impatto zero di CO2”? Presto detto: un prodotto, un’attività o un servizio si definiscono tali quando non generano un aumento netto delle emissioni globali di gas serra nell’atmosfera.
Questa sfida nasce per il marchio nel 2014, con il lancio di Castrol Professional. Da quel momento Castrol ha lavorato sodo generando un beneficio per milioni di automobilisti.

Il marchio ha lanciato i primi lubrificanti al mondo certificati a impatto zero di CO2 per automobili, veicoli commerciali e turbine eoliche, oltre a collaborare con le officine per rendere la loro azienda a impatto zero. Si tratta di prodotti certificati e garantiti EY/ERM rispetto alla specifica BSi PAS2060 per la neutralità delle emissioni di CO2 e conformi al NCOS, National Carbon Offset Standard, Department of Environment, Australia.

COME SI OTTIENE LA CERTIFICAZIONE DI UN PRODOTTO A IMPATTO ZERO DI CO2?

• Calcolando le emissioni di CO2 del prodotto.
• Svilupparndo un piano di azione per ridurre le emissioni.
• Acquistando crediti di carbonio sufficienti a compensare le emissioni.
• Rispettando il piano di riduzione delle emissioni di CO2 per conservare la validità della certificazione.

QUALI SONO I VANTAGGI DELLA COMPENSAZIONE DELLE EMISSIONI DI CO2?

Parliamo di un metodo riconosciuto a livello internazionale per farsi carico delle emissioni di CO2 impossibili da eliminare.
Significa che una tonnellata di CO2 prodotta può essere compensata riducendone la produzione da qualche altra parte. Ciò avviene attraverso l’acquisto di crediti di CO2, che stimolano investimenti in progetti di riduzione delle emissioni di carbonio in tutto il mondo. Castrol lo fa attraverso BP Target Neutral, organizzazione che supporta vari progetti di compensazione in tutto il mondo.

Ad esempio la protezione di 41.000 ettari di foresta pluviale in Zambia dalla deforestazione o ancora il finanziamento di interventi per l’installazione di fornelli da cucina, volti ad aiutare i circa 3 miliardi di persone che nel mondo cucinano ancora sul fuoco, metono tutt’altro che efficiente in quanto richiede una maggiore quantità di legna o carbone e causa 3,7 milioni di morti l’anno per cause legate a fumo ed esalazioni.

Castrol lubrificanti a impatto zero co2 zambia

In altre parole, grazie alle compensazioni, Castrol riesce, a ridurre il suo impatto ambientale velocemente e ad agire per il bene comune. nell’ultimo anno la compensazione realizzata ha superato le 360.000 tonnellate di CO2. Allo stesso tempo il brand adotta tutte le misure necessarie a ridurre le emissioni dirette di CO2.

LA SOSTENIBILITÀ

L’80-90% circa delle emissioni di anidride carbonica prodotte da petrolio e gas sono generate dai settori del trasporto, dell’industria e dell’edilizia. Per questo, uno dei maggiori contributi alla transizione energetica consiste nell’offrire prodotti e servizi che aiutino imprese e consumatori a ridurre l’impatto ambientale e il consumo delle risorse.

Le soluzioni tecnologiche di Castrol consentono ai clienti di soddisfare le proprie esigenze in modo più sostenibile, che si tratti di sviluppare prodotti e servizi a basse emissioni, incrementare l’efficienza e l’affidabilità dei veicoli elettrici e ibridi, consentire il funzionamento ottimale delle turbine eoliche, sviluppando nuovi grassi capaci di aderire alle parti meccaniche prolungando la durata delle apparecchiature o ridurre il consumo di acqua nella lavorazione dei metalli riformulando i fluidi. Da questa ricerca è nata la gamma XBB che rimuove boro e biocidi, ridurre il consumo di acqua e prolunga la durata in esercizio della macchina.

Castrol green sostenibilità

L’EFFICIENZA DEI LUBRIFICANTI CASTROL

Il marchio collabora con i produttori di veicoli allo sviluppo di oli per trasmissione che migliorino l’efficienza dei veicoli ibridi ed elettrici del futuro.
Gli sforzi puntano a ridurre l’ attrito e le dissipazioni di energia per arrivare ad un consistente risparmio di carburante. Considerato il numero di veicoli in circolazione in tutto il mondo, è evidente come ciò possa influire in modo significativo sulla produzione dei gas serra a livello globale. (Fonte: BP Advancing Low Carbon)

La tecnologia dei grassi Castrol di ultima generazione è in grado di prolungare gli intervalli di manutenzione delle apparecchiature per il movimento terra dell’industria mineraria di ben otto volte, riducendo la quantità di grasso adoperato e i costi operativi.
La joint venture sviluppata con Greensteam utilizza l’apprendimento automatico per consentire agli armatori di ridurre i costi del carburante, e lo fa convertendo in tempo reale i dati relativi a funzionamento, qualità del carburante e condizioni meteorologiche e marine in informazioni pronte all’uso.
L’esclusiva tecnologia di Nexcel punta a rivoluzionare il cambio dell’olio, riducendo le emissioni di scarico e introducendo il riciclo a circuito chiuso.

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