A fine lockdown il mercato delle due ruote era in decisa sofferenza, i primi cinque mesi del 2020 sono stati altalenanti a livello di vendite, infatti dopo un inizio convincente dei primi due mesi le nuove immatricolazioni si sono fermate, come si è fermato più o meno tutto il resto causa pandemia, facendo segnare un meno 23%.

Maggio, si riaprono i concessionari ma c’è ancora indecisione, un meno 10% caratterizza le vendite del mese ma mentre la stretta del Covid19 si allenta e si ritorna a una parvenza di normalità la voglia di due ruote torna a farsi sentire facendo segnare a giugno un bel più 37% generale considerando sia il mercato scooter che moto; i dati sono incoraggianti e le quasi quarantamila unità totali vendute fanno ben sperare per i prossimi 6 mesi.

Sono stati immatricolati 22.229 scooter e ben 16.820 motociclette, i due segmenti sono cresciuti rispettivamente del 26,5% e del 55% rispetto al 2019, un risultato che va letto in maniera positiva soprattutto paragonandolo ad altri settori merceologici affini, in primis quello dell’automobile dove a giugno si è segnato un triste meno 23%.

Ma andiamo un poco a vedere chi si aggiudica le prime posizioni di vendita in questo mese di giugno appena concluso.

I primi posti vanno tutti agli Scooter, Honda in testa con SH 300 e SH 150, prima e seconda posizione, per lasciare il gradino più basso del podio a Piaggio con il suo Beverly 300, Honda anche in quarta e quinta fila con SH 125 e X-ADV 750 che sorpassa il Yamaha TMax di per una decina di unità.

Scendendo più in basso in classifica si incontrano anche le prime moto. A giugno si sono venduti un sacco di Benelli TRK 502, all’undicesimo posto, vende meglio del R1250GS di BMW che occupa la 18esima posizione, seguono poi l’NC750X di Honda e l’immancabile Africa Twin 1100.
Le enduro come sempre amatissime.

Vedere la tabella per tutte le prime trenta posizioni

dati vendita giugno moto scooter

Tirando velocemente le somme, per quanto giugno sia stato un mese di ripresa e che possiamo ritenere tutto sommato “positivo”, c’è da dire che il primo semestre 2020 si chiude complessivamente maluccio con un 20% abbondante di vendite in meno; una parentesi positiva è quella dei veicoli elettrici che nel primo semestre hanno registrato un incremento consistente delle vendite segnando quasi un 74% in più.

Per chi ama gli approfondimenti aggiungiamo qualche dato, relativo sempre al primo trimestre dell’anno, legato alle cilindrate e alle categorie moto: al vertice troviamo le moto oltre i 1.000 cc (12.205 veicoli immatricolati), mentre in coda ci sono le cilindrate tra i 150 e i 250 cc. Un andamento certamente da analizzare con calma. Quanto alle categorie, la prima posizione va alle naked (18.045 unità); seguono enduro, turistiche, custom, sportive, supermotard e trial.

Vuoi un po’ la voglia “green” e l’attenzione per l’ambiente da parte dell’utenza, vuoi un po’ l’arrivo su mercato di nuove società di sharing, mettiamoci anche gli incentivi economici statali per i veicoli ad emissioni zero e dall’inizio dell’anno si sono venduti quasi 4000 mezzi elettrici.

Rimaniamo quindi in attesa di vedere le evoluzioni del mercato sperando che a questa “impennata” di giugno non segua una brutta scivolata nelle vendite del secondo semestre.

scooter elettrico

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